Polygonatum multiflorum (L.) All.
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Famiglia: Liliacee

Nome volgare: Sigillo di Salomone

 

 
Fiori - Foglie

Caratteristiche:Pianta erbacea perenne con un rizoma strisciante orizzontalmente nel terreno; il rizoma è carnoso, in sezione è biancastro, nella parte superiore sono ben visibili le cicatrici lasciate dai fusti degli anni precedenti; il fusto è semplice, eretto nella parte inferiore, poi arcuato in quella superiore, è cilindrico e alto fino a 80 centimetri.
Le foglie, inserite solo nella parte superiore del fusto, sono alterne e rivolte verso l'alto, sono sessili e talvolta amplessicauli e hanno forma ovale od ovale-oblunga; le nervature partono tutte dalla base, divergono poi ad arco mantenendosi subparallele e si riuniscono all'apice; da giovani le foglie hanno la superficie pieghettata longitudinalmente.
I fiori, in gruppi di due-cinque, sono inseriti con un peduncolo comune all'ascella delle foglie, sono pen-duli e hanno un involucro biancastro e tubulare diviso alla fauce in sei denti; i sei stami sono racchiusi nel tubo e hanno i filamenti pelosi.
Il frutto, che è considerato velenoso, è una bacca globosa dapprima rossa e poi, a completa maturazione, blu-nerastra; contiene pochi semi minuti.

Habitat: Nei boschi della zona montana e submontana. 200-1800 m.Maggio luglio

Proprietà farmaceutiche: Astringenti, antiinfiammatorie, decongestionanti, lenitive (Droga usata: il rizoma).
Le bacche sono velenose

Uso in cucina: Il rizoma veniva usato, previa torrefazione, in tempo di carestia per fare il pane; i giovani getti si mangiano come asparagi.
--------------- (Phytoalimurgia - O Mattirolo)