Vinca minor L.
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..Famiglia: Apocinacee

..Nome volgare: Pervinca

 

Caratteristiche:Pianta erbacea perenne con foglie sempreverdi e con un rizoma sottile e lungamente strisciante da cui si originano due tipi di fusti: quelli fertili (cioè quelli che portano i fiori) sono normalmente eretti e alti fino a 30 cm, quelli sterili (con sole foglie) sono lunghi fino a 60 cm, striscianti sul terreno ed emettono radici a livello dei nodi.
Le foglie, opposte a due a due, hanno un corto picciolo e sono ellittico-lanceolate; il margine è intero e solo raramente possiede alcuni peli corti, la superficie è glabra, lucida e verde scura di sopra, più chiara e opaca inferiormente.
I fiori, inseriti singolarmente all'ascella delle foglie superiori, hanno un peduncolo normalmente più lungo della relativa foglia; il calice è diviso in cinque lobi lanceolati; la corolla ha una lunga porzione tubulare e si apre alla fauce in cinque lobi subtriangolari con l'apice verso la gola e la base verso l'esterno; la corolla è normalmente azzurra, talvolta rosa o bianca; gli stami con le relative antere sono inseriti all'interno del tubo della corolla.
Il frutto è formato da due follicoli, simili a una capsula, che si aprono per mezzo di una fenditura laterale; sono cilindrici e acuminati all'apice e contengono alcuni semi ovali-oblunghi di colore nero.

Habitat: Cresce nei boschi di latofoglie soprattutto di quercie.0-1300 m. Febbraio aprile

Altre specie Vinca major L.

Diffusione Comune

Sostanze contenute Alcaloidi indolici, fitosteroli, saponine, flavonoidi, tannini.

Parti velenose della pianta Tutta la pianta

Proprietà farmaceutiche: Diuretiche, astringenti, digestive, ipoteensive. Per uso esterno ha proprietà antinfiammatorie.
(Droga usata: parte aerea della pianta).

Curiosità Ai fiori della Pervinca e alle foglie sempreverdi è associato il concetto di fedeltà in amicizia e di tenacia del ricordo. Era ritenuta simbolo di verginità ed era usanza spargerne i fiori davanti agli sposi o disporre quattro piccoli mazzetti agli angoli del letto coniugale.

 

Dal libro "Piante velenose" di Appendino- Luciano - Colombo - Gatti. ed. ArabaFenice - Boves

Si tratta di una pianta utilizzata un tempo in terapia per la curiosa proprietà (tutta da provare) di bloccare la secrezione del latte nelle puerpere. Le parti aeree contengono alcaloidi indolici relativamente semplici (vincamina) ed utilizzati in medicina per le loro proprietà vasodilatatrici cerebrali. Le specie europee di Vinca non contengono alcaloidi dimerici, contenuti invece della vinca del Madagascar (Vinca rosea o Catharantus roseus) che sono ampiamente usati come agenti anti-tumorali. Non sono noti avvelenamenti da pervinca nell'uomo, anche per la concentrazione relativamente modesta degli alcaloidi nella pianta.