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Caratteristiche È un arbusto o un piccolo albero, alto fino a
3 metri; i rami, coperti da una pubescenza sottile, sono diritti, sottili
e sono talvolta usati per fare cesti.
Le foglie sono normalmente caduche ma talvolta persistono per tutto l'inverno
e cadono a primavera, dopo lo sviluppo di quelle nuove; sono opposte a
due a due, sono ellittiche od ovali, lanceolate, hanno un breve picciolo
e il loro margine è intero; la superficie, glabra, è lucente
nella pagina superiore e opaca in quella inferiore.
I
fiori, profumati, sono riuniti in una pannocchia densa all'apice dei rami; il
calice, tubulare, è terminato da quattro denti; la corolla, bianca, ha
la forma di un imbuto con una porzione basale tubulare e quattro lobi ovali con
apice acuto. Il frutto è una bacca tondeggiante di colore nero sia esternamente
che nella polpa, dove sono affondati uno o due semi.
Habitat Cresce ai margini dei boschi e lungo le siepi
Proprietà farmaceutiche Toniche, astringenti, antiinfiammatorie.
Droga usata: Corteccia, foglie e fiori.
Diffusione Comune.
Sostanze contenute Glucosidi, tannini, resina, mannite.
Parti velenose della pianta Parti aeree, bacche. Di estrema tossicità
sono le bacche, e poche di queste sono sufficienti a provocare l'avvelenamento
che può essere mortale.
Curiosità E molto usato nei giardini all'italiana,
poichè si adatta molto bene alle potature anche intense e risulta,
quindi, particolarmente indicato per l'arte topiaria.
I rametti giovani del ligustro hanno un legno molto profumato, utilizzato
per realizzare bei canestri.
Dalla corteccia si estrae un colorante giallo.
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