|
Euphorbia helioscopia
L.
|
||||
![]() |
|
|||
|
Famiglia: Euforbiacee Nome volgare: Erba calenzuola, erba verdona |
||||
|
|
||||
|
Caratteristiche: Pianta annua, alta sino a 40 cm, fusto ascendente
con peli patenti nella parte superiore, secerne alla rottura un abbondante
lattice bianco ; Altre specie E. maculata L.- E. prostrata Aiton - E. verrucosa L. (Tutte le Euforbie sono velenose) Habitat: Siepi, luoghi incolti e pascoli aridi. 0-1200 m.Aprile ottobre Diffusione Comune Sostanze contenute Euforbina, saponine Parti velenose della pianta Tutta la pianta. Il lattice contiene una sostanza velenosa, comune a tutte le Euphorbia, ed è sufficiente porne una sola goccia sulla lingua per provocare una intensa irritazione della gola che permane per svariate ore. Proprietà farmaceutiche: Tutte le Euphorbie sono velenose. Si usava in campagna come purgante (sconsigliabile!). Il lattice, per uso esterno, è impiegato per l'eliminazione di calli, porri e verruche ; a tal fine è sufficiente applicare 1 o 2 gocce direttamente sulla parte da trattare, avendo cura di proteggere i tessuti circostanti. Curiosità Il suo nome specifico deriva da helios = sole e skopein
= guardare perché questa pianta, come osservato già dal
filosofo romano Plinio, rivolge le proprie infiorescenze sempre verso
il sole. |
||||
|
|
||||