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Chelidonium majus
L.
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Famiglia Papaveracee Nome volgare Celidonia, erba porraia
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Caratteristiche Pianta erbacea perenne con un rizoma ramificato
lungo 10 cm, la corteccia è bruna o rossiccia, l'interno è
giallo; il fusto, alto 50-70 cm, è eretto, ramificato con i nodi
ingrossati e provvisto di lunghi peli. Tutta la pianta contiene un latice
giallo-aranciato ad azione caustica. Habitat Cresce nei ruderati e in terreni calcarei. Diffusione Molto comune Sostanze contenute Il lattice contiene degli alcaloidi tossici di cui, ad oggi, sono conosciuti circa venti componenti.(Chelidonina, protopina, sanguinarina, berberina, coptisina, santimarina, stilopina) Inoltre acodo delodonico, flavonoidi, saponine. Parti velenose della pianta Tutta la pianta Proprietà farmaceutiche Il latice, di color arancione,
che sgorga della Chelidonia fresca spezzata è caustico sulla pelle
e viene impiegato per il trattamento di verruche e porri Curiosità Tra le tante leggende che accompagnano l'erba
dei porri ricordiamo quella secondo la quale una goccia di latice lasciata
cadere su un dente cariato è in grado di calmarne il dolore lancinante.
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