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Atropa belladonna
L.
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Famiglia Solanaceae Nome volgare Belladonna Caratteristiche Pianta perenne, erbacea, con grosso rizoma cilindrico,
fusti eretti, scanalati, alta sino a 150 cm. Diffusione Presente, ma rara, in tutta Italia. Sostanze contenute Alcaloidi tropanici (atropina, iosciamina, scopolamina) flavonoidi, tannini. Parti velenose della pianta Tutta la pianta è estremamente velenosa, dalle foglie che contengono atropina e iosciamina, alle radici, ricche di scopolamina, ai fiori, alle bacche, agli steli. 3-4 bacche di belladonna possono essere mortali anche per un adulto. Habitat: Sporadica nei boschi freschi, specialmente di faggi. 0-1400 m. Proprietà farmaceutiche: Analgesiche, narcotiche, antispasmodiche.
Per uso esterno pomate antireumatiche.In omeopatia è usata nel
trattamento dell'emicrania. Nota Contrariamente a quanto annotiamo per altre piante, l'essiccazione delle parti aeree ne aumenta la tossicità con la trasformazione della iosciamina in atropina Curiosità Antiche credenze .Mettere a dimora due piante di belladonna all'ingresso del giardino, ai lati del viale che conduce all'abitazione, allontana gli spiriti maligni e quindi salvaguarda l'intera famiglia che vi risiede. |
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