Aruncus dioicus (Walter) Fernand
A. sylvestris - A. vulgaris
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Famiglia: Rosacee

Nome volgare: Barba di capra; asparago barba di capra

Getto primaverile - Fiore M - Fiore F

Fiore M2 - Fiore F2

 


Caratteristiche: Robusta pianta erbacea, perenne, con fusti eretti e poco ramificati, il rizoma è legnoso con squame brune, alta sino a 2 m. Fusto eretto semplice.
Fiori costituiti da eleganti pannocchie di piccoli fiori bianchi e grandi foglie composte a contorno triangolare
Le grandi foglie composte a contorno triangolare, possono essere lunghe sino a 1 m, sono lungamente picciolate, il lembo fogliare è 2-3 volte tripennato con segmenti lanceolati, i maggiori di 5-8 cm, seghettati sul bordo, con apice lungamente acuminato.
I piccoli fiori dioici, di colore bianco-crema, sono riuniti in dense pannocchie complesse, costituite da lunghi grappoli penduli.
I frutti sono lunghi follicoli bruni.

Sinonimo: Spiraea aruncus

Habitat:
cresce nei boschi freschi submontani; zone umide. (500.1500 m.) (Presente in Italia settentrionale e Toscana).

Proprietà farmaceutiche: Ha proprietà espettoranti, febbrifughe, toniche ed astringenti.

Uso in cucina: I giovani germogli primaverili rossastri che crescono al colletto della radice,( ad aprile) attaccati alla base delle stoppie dell’anno precedente, sono eduli. Possono essere consumati come gli asparagi, sono gradevolmente amari, ottimi nelle frittate e veramente speciali conservati sott’olio.