Nerium oleander L.
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Famiglia Apocinaceae

Nome volgare Oleandro

Caratteristiche Ha un portamento arbustivo, con fusti generalmente poco ramificati che partono dalla ceppaia, dapprima eretti, poi arcuati verso l'esterno. I rami giovani sono verdi e glabri. I fusti e i rami vecchi hanno una corteccia di colore grigiastro. Arbusto perenne, sempreverde che presenta foglie intere, lanceolate, verticillate, coriacee, ternate od opposte.
I fiori sono grandi e vistosi, a simmetria raggiata, disposti in cime terminali. Il calice è diviso in cinque lobi lanceolati, di colore roseo o bianco nelle forme spontanee. La corolla è tubulosa e poi suddivisa in 5 lobi, di colore variabile dal bianco al rosa al rosso carminio. Le varietà coltivate sono a fiore doppio.
Frutto vistoso, di colore bruno-rossastro, è una capsula allungata dai 10 ai 15 centimetri, contenente diversi semi muniti di pappo.

 

Fiore1 - Fiore2 - Foglie - Frutti
 

Habitat Pianta mediterranea da pieno sole, teme il gelo prolungato.

Diffusione Comune in clima mediterraneo

Sostanze contenute Glucosidi, olio essenziale, flavonoidi, tannini, acidi organici

Parti velenose della pianta Tutta la pianta fresca o essicata

Proprietà farmaceutiche Diuretiche cardiotoniche, digitalsimili.

Curiosità Si racconta che diversi soldati delle truppe napoleoniche morirono per avvelenamento dopo aver usato rami di oleandro come spiedi nella cottura della carne alla brace, durante le campagne militari in Italia.