Malus domestica L.
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Famiglia Rosaceae

Nome volgare Melo

 



Fiori1 - Fiori2 - Foglie - Fusto - Frutto

 
 
Caratteristiche Albero alto fino a 8 metri con robusta ramificazione e chioma globosa espansa, abbastanza folta; il legno a grana fine è brunastro molto duro e robusto. La corteccia è bruno grigiastra e si fende in piccole e sottili placche quadrate. Le foglie alterne sono di colore verde vivo, ovali e arrotondate alla base con margine dentellato di consistenza coriacea, lamina di sotto densamente tomentosa . I fiori profumati sono ermafroditi, con calice a cinque lacinie e corolla di cinque petali bianchi sfumati di rosa. Il frutto è più grande di quello di Malus sylvestris e gradevolmente edule.

Sinonimi Malus communis DC - Malus sylvestris domestica (Borkh.)Mansf - Pyrus Malus L.

Habitat Comunemente coltivato o sfuggito alla coltivazione. Hlm 0-1500. Fiorisce aprile maggio.

Luogo di ritrovamento Ceva

Diffusione Comune nelle numerose varietà

Uso farmaceutico Antibatterico, Astringente.

Uso in cucina Il frutto, in tutte le sue varietà, è largamente impiegato per marmellate, gelatine ecc.

Nota Per ogni marmellata l’aggiunta di una o più mele serve come addensante.

-------------------------------------------------------------------------------- Ricette

Salsa di mele

Mondare e tagliare a fette, con la buccia, un chilo di mele selvatiche. Introdurle in una pentola con poca acqua e 300 g di zucchero.
Appena cotte passare al passaverdure. Rimettere al fuoco con un bicchiere di aceto bianco. Dopo 15 minuti togliere dal fuoco ed aggiungere una manciata di foglie di menta. E’ un’ ottima salsa per il bollito.

Cognà

2000 gr. uva Nebiolo, 500 gr. mele , 500 gr fichi,
500 gr. pere , 10 gr. cannella, 15 chiodi di garofano,
300 gr. gherigli di noci e nocciole tostate.
Prendere due chilogrammi di uva (possibilmente Nebiolo), pigiarli e farli passare al setaccio per liberare il mosto dai vinaccioli, dai graspi e dalle bucce.. Mettere il mosto al fuoco e portarlo ad ebollizione, facendolo consumare a giusta concentrazione.
Aggiungere mezzo chilogrammo di mele mondate e tagliate a spicchi, mezzo chilogrammo di fichi non troppo maturi e mezzo chilogrammo di pere sbucciate, ma lasciate intere, 10 grammi di cannella a pezzi e quindici chiodi di garofano. Continuare a far bollire fino a che la frutta sarà cotta e l'insieme avrà consistenza sciropposa.
Prima di togliere dal fuoco aggiungere 300 g di gherigli di noci e nocciole tostate.