Helleborus foetidus L.
Torna alla pagina
principale
 
 

Famiglia: Ranuncoleceae

Nome volgare: Elleboro puzzolente

 

 
Portamento -Fiori - Foglie - Frutto - Semi

Caratteristiche Pianta erbacea, perenne, suffruticosa, alta sino a 80 cm.
Fusto legnoso alla base, poi strisciante ed infine eretto.
Foglie. sempreverdi, di colore verde molto scuro, le inferiori sono palmate, finemente suddivise in 3-9 lobi, di dimensioni notevoli , sino a 30 cm, hanno margine dentato. Verso l’apice del fusto le foglie assumono aspetto ovato e sono intere.
I fiori sono infiorescenze globose, di colore verde-giallognolo con margine rossastro, hanno diametro di 2,5-3 cm e odore molto sgradevole.
I frutti sono acheni con rostro uncinato.

Habitat: Terreno fresco, ai bordi dei sentieri. 0-1000 m.; fiorisce a gennaio aprile

Diffusione Comune

Altre specie Helleborus viridis L. - Helleborus niger L. Tutti gli ellebori sono velenosi.

Sostanze contenute Principi attivi: alcaloidi (elleborina, protoanemonina), saponina, olio essenziale.

Parti velenose della pianta Tutta la pianta.

Proprietà farmaceutiche: Tossico. L'elleboro fetido ha proprietà vermifughe e narcotiche ma, è assolutamente sconsigliata l'automedicazione.

Nota L'essiccazione non riduce la tossicità della pianta per cui il fieno contenente gli ellebori è velenoso.

Curiosità Vale la pena ricordare che il termine generico Helleborus deriva dal greco e significa "cibo mortale", a rammentare la pericolosità di queste piante.