| Artemisia
genepi Weber Artemisia spicata | |||||||
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Famiglia: Asteracee Nome volgare: Genepì maschio Caratteristiche: Erbacea perenne, alta 5-15 cm, biancolanosa, con fusti semplici e rami striscianti, eretti o ascendenti. Le foglie basali, brevemente picciolate, hanno lamina spatolata, tripartita, con lacinie a loro volta triforcate. I capolini, quasi sessili, sono disposti in dense spighe più o meno allungate. Ogni capolino, largo 5-8 mm, ovoide o globoso, è formato da 10-20 fiori color giallo oro. Habitat: Pianta caratteristica delle regioni alpine cresce abbarbicata tra i massi in piccoli ciuffi ad altezze comprese tra i 1500 e i 3000 metri. Proprietà farmaceutiche: A scopo medicinale si utilizzano la pianticella fiorita raccolta all'inizio della fioritura e fatta essiccare in luogo ombroso e ventilato. Si può impiegare anche la radice raccogliendola in estate. Proprietà toniche, antispasmodiche, diaforetiche Uso in cucina: Le proprietà
del genepì e delle varietà consimili s'incentrano sui principi amari
in esse contenuti che le rendono eccellenti per confezionare aperitivi e digestivi.
Inoltre può essere utilizzato per combattere le affezioni dell'apparato
respiratorio | |||||||
| Da "Flora Italia" di Sandro Pignatti - Edagricole | |||||||
| 4022. Artemisia genipi Weber (= A. spicata Wulfen) - A. genepì a spiga - 9358037 - Ch suffr - 5-12 cm, bianco-tomentosa con odore aromatico (!). F. legnosi alla base, con rami ascendenti, semplici, ascellari alle rosette. Fg. basali con picciuolo di 10-25 mm e lamina 2-3 volte triforcata; lacinie terminali di 1.5 X 5 mm. Capolini f sessili, ovoidi (2 x 3 mm) con squame generalm. orlate di nero. | ![]() | ||||||